17 ottobre 2009

Regolamento per le riprese video in Consiglio Comunale

Aggiorniamo brevemente sulla questione delle video riprese consigliari, sintetizzando gli avvenimenti degli ultimi quindici giorni.

Dopo aver abbandonato il Consiglio Comunale di settembre, protestando fermamente per l’ordinanza ancora attiva, che impedisce le video riprese in Consiglio Comunale, il nostro capogruppo ha preso contatto con l’Amministrazione.

Il Sindaco ha chiesto a noi e a Forza Paese di esprimere per iscritto le osservazioni e modifiche al Regolamento proposto.

Noi abbiamo svolto diligentemente tale compito e lo stesso ci risulta aver fatto Forza Paese.

Nella riunione dei capigruppo dello scorso martedì ci si è accordati in questo modo: l’Amministrazione fornirà a tutti i capigruppo copia delle tre proposte, perché vengano analizzate. Ci sarà poi un incontro specifico per verificare margini di mediazione.

Il Sindaco si è poi impegnato ufficialmente a portare nel prossimo Consiglio Comunale un documento possibilmente condiviso da approvare in via definitiva.

Possiamo, senza alcuna difficoltà, annunciare i due capisaldi che stanno alla base della nostra proposta di regolamento:

  1. Massima disponibilità ad introdurre tutte le clausole di salvaguardia alla privacy delle persone presenti tra il pubblico in Consiglio Comunale.
  2. Nessuna concessione invece ad ulteriori tutele per i consiglieri comunali. La legge è già di per sé tutelante nei confronti dei consiglieri comunali che, è bene ricordarlo, nell’esercizio della loro funzione sono pubblici ufficiali e dunque quando sono presenti in Consiglio non possono appellarsi a questioni di privacy. Esiste ad esempio lo strumento della richiesta di rettifica o, in casi estremi, della querela se vengono riportate dichiarazioni mendaci e distorte degli interventi. In passato abbiamo ampiamente dimostrato la nostra correttezza e l’Amministrazione non ha evidentemente dovuto ricorrere a tale pratica.

Ribadiamo la nostra massima disponibilità e sostegno all’Amministrazione se vorrà apportare riprese video integrali del Consiglio Comunale. Ne guadagnerebbe la trasparenza.

Nell’ultimo Consiglio Comunale il vicesindaco Tosi ha affermato che non si provvederà più a trascrivere su carta gli interventi in Consiglio Comunale, visto che ci sono già le registrazioni audio, con un risparmio annuo stimabile in 2/3'000 €.

Bene, chiediamo allora che tali registrazioni audio vengano rese disponibili su internet. Lo sforzo sarebbe ancora inferiore alle video riprese, i costi sarebbero contenuti e già abbondantemente compensati dal suddetto risparmio.

Commenti

Concordo pienamente con la posizione di Insieme per Carpiano. E' giusto che si facciano le riprese audio video in Consiglio Comunale senza "abusarne" nell'uso nel senso che chi pubblica gli interventi non li deve alterare, falsificare, in una parola "taroccare" altrimenti se ne stravolge il senso.
PS. Sono stata alla festa del riso ed ho visto sindaco, assessori e consiglieri comunali fersi fotografare e riprendere in mezzo alla gente. Domando: perchè non si sono appellati alla privacy e non hanno vietato le riprese e le foto alla festa del riso? In fondo che differenza c'è tra Consiglio Comunale e festa del riso!

Scritto da: Paola | 19 ottobre 2009

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